La fistola artero-venosa per la dialisi

L’insufficenza renale è una malattia in cui i reni perdono la capacità di depurare il sangue da numerose tossine, che accumulandosi risultano dannose per l’organismo. L’emodialisi extracorporea garantisce la depurazione del sangue e permette l’eliminazione dei liquidi in eccesso che si accumulano nell’organismo. Nell’emodialisi extracorporea la depurazione avviene facendo passare il sangue attraverso una macchina esterna (dializzatore); per ottenere una adeguata quantità di sangue è necessario che una arteria (vaso che porta sangue ossigenato ai tessuti) e una vena (vaso che dai tessuti drena il sangue da depurare ed ossigenare) dell’organismo vengano collegate tra loro mediante un intervento chirurgico creando quella che si chiama fistola artero-venosa.

Per eseguire la dialisi è necessario inserire due aghi nella fistola: un’ago convoglia il sangue da depurare al dializzatore, l’altro ago reimmette il sangue depurato nell’organismo.

Dottor Massimiliano Zaramella – Chirurgo Vascolare –

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